Nel terzo appuntamento con “La Pennicanza” di Fiorello e Fabrizio Biggio in onda oggi 22 ottobre su Rai Radio2, si è partiti dalla politica e dai temi più “caldi”. “Il Governo ha tagliato il cinema. – ha affermato Fiorello – Pensiamo alla povera gente che ci lavora! Il cinema è cultura e la cultura non va tagliata: al limite va ignorata, come faccio io!”.

“Questi tagli si ripercuoteranno anche sulla tv e sulla fiction: – ha aggiunto – Sandokan ora lo girano a Capalbio! Anche la tigre sarà di quelle zone, pensate che si arrenderà da sola! ‘Il Paradiso delle Signore’? Cambierà anche quello: diventerà ‘Il Purgatorio delle Signore’… Una retrocessione!”.

E poi ancora: “Il ministro Nordio ha detto che per un arresto bisogna avvisare l’arrestato 48 ore prima. Un applauso! Noi che facciamo questo mestiere abbiamo bisogno di queste cose, non serve nemmeno scrivere battute. Però ha ragione, magari l’arrestato deve controllare i voli per Panama!”, scherza Fiorello. “E poi – continua – le perquisizioni a sorpresa vanno avvisate due ore prima. Insomma, come diceva Nanni Moretti… facciamoci del male!”.

Spazio alla cronaca internazionale: “Parliamo del Louvre, luogo inespugnabile… Sono entrati dalla finestra con una scaletta e un camioncino in contromano! Bastava un vigile francese sveglio!”. Dal museo arriva poi un collegamento surreale: la Gioconda interviene in diretta, con accento toscano e tono esasperato. “Son qua chiusa da trecent’anni, con le braccia conserte e la mantellina di Zara!”, scherza.