"L'attuale livello dei tassi d'interesse fissati dalla Bce è adeguato": lo ha detto, parlando a Barcellona, il vice presidente della banca centrale Luis de Guindos nell'ultimo giorno in cui è consentito agli esponenti della Bce di parlare di politica monetaria prima del prossimo Consiglio direttivo, che si terrà a Firenze il 29 e 30 ottobre.

Le aspettative per la riunione di Firenze sono che la Bce lasci i tassi fermi al 2%, livelli al quale si trovano da giugno 2025.

I mercati e gli economisti non si aspettano nuove riduzioni del costo del denaro - dopo il taglio di due punti percentuali fra l'estate 2024 e l'estate 2025 - neanche per la riunione Bce di dicembre.