La Lega Serie A, l’organo che gestisce le principali competizioni del calcio italiano, vorrebbe far giocare la partita di campionato Milan-Como in Australia, a Perth, a oltre 13mila chilometri dalla sede originaria. La partita è in programma nel weekend del 7-8 febbraio 2026, lo stesso in cui inizieranno le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, e San Siro, lo stadio dove gioca il Milan, sarà utilizzato per la cerimonia di apertura olimpica. L’idea della Lega Serie A era trasformare questa indisponibilità dello stadio in un’occasione di promozione del calcio italiano all’estero e di nuovi guadagni economici.

Il presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli ha voluto sostenere l’idea del trasferimento della partita dicendo che per la Lega si tratterebbe «di un’esigenza e non di un capriccio». Dice Simonelli che, siccome San Siro resterà chiuso dal 24 gennaio al 14 febbraio e il «calendario è intasato» (non ci sono molti giorni disponibili per recuperare partite eventualmente rinviate), «non abbiamo alternative vicine a Milano di stadi con la capienza di San Siro».

Milan, Como e FIGC, la federazione calcistica nazionale, hanno già dato il loro assenso, ma per trasferire una partita di un campionato europeo fuori dal continente serve che sia d’accordo anche la UEFA, la confederazione che governa il calcio professionistico continentale.