Sfrecciava a bordo della sua bici elettrica, lanciato contromano per le strade di Carpineto Romano come se stesse affrontando una tappa del Giro d’Italia. Fermato dai carabinieri durante un controllo, l’uomo — un pensionato di 68 anni — ha iniziato a balbettare una serie di scuse poco convincenti. “Vado di fretta”, ha provato a giustificarsi il ciclista spericolato, che in tasca nascondeva una sigaretta artigianale alla marijuana, pronta da fumare.
La marijuana del nobile, arrestato l’ultimo erede degli Odescalchi: coltivava cannabis nel castello
di Marco Carta
“Ho solo questa”, ha detto ai militari, che però non si sono lasciati ingannare e hanno deciso di approfondire i controlli. La perquisizione nella sua abitazione di Colleferro ha infatti fugato ogni dubbio: in una stanzetta dell’appartamento, dove vive con la moglie, i carabinieri hanno rinvenuto 25 piante di marijuana in fase di essiccazione e alcune centinaia di grammi di infiorescenze avvolte in un giornale, per un peso complessivo di circa 10 chili, da cui sarebbero potute essere ricavate circa 17.500 dosi.
Raccolti gravi elementi indiziari a carico del 68enne, i carabinieri di Colleferro lo hanno arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Ieri mattina, il gip del Tribunale di Velletri ha convalidato l’arresto e disposto per il pensionato l’obbligo di presentazione presso la stazione carabinieri di Colleferro.







