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Sabato 18 ottobre i giornalisti del Sole 24 Ore, il principale quotidiano economico italiano, hanno scioperato: il sito è rimasto senza aggiornamenti e il giorno successivo il quotidiano non è uscito in edicola. Nelle prossime settimane sono previste altre 5 giornate di sciopero, un fatto molto inusuale per un giornale delle dimensioni del Sole, così com’è inusuale il motivo che l’ha causato.

È cominciato tutto venerdì, quando i giornalisti hanno indetto all’unanimità uno sciopero improvviso per impedire che il giornale uscisse in edicola il giorno dopo. La direzione aveva infatti affidato un’intervista alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sulla manovra di bilancio, non ai giornalisti che seguono abitualmente il governo ma a una collaboratrice esterna, Maria Latella, a lungo al Corriere della Sera e conduttrice televisiva piuttosto nota. Il direttore Fabio Tamburini ha deciso comunque di ultimare la lavorazione del quotidiano con i pochissimi giornalisti che non avevano aderito, e lo ha pubblicato lo stesso: anche questo è un fatto mai avvenuto al Sole.

Per un giorno, il quotidiano è andato quindi in edicola in un’edizione di appena 14 pagine, molte meno rispetto al solito (in giorni normali sono una cinquantina). Due contenevano l’intervista, le altre erano pagine “fredde”, come si usa dire nel gergo giornalistico, cioè prive di notizie di cronaca e di articoli sugli avvenimenti in corso. Lo stesso giorno l’intervista è stata ripubblicata anche sul sito della presidenza del Consiglio, un fatto che probabilmente indica che lo staff di Meloni ne ha gradito il tono e i contenuti.