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Ultimo aggiornamento: 9:23
Le chat costano care a Paul Ingrassia. Il rampante avvocato 30enne scelto da Donald Trump per la guida dell’Office of Special Counsel, il “tutore dell’integrità” del governo federale, ha annunciato il passo indietro. Lo ha fatto prima dell’audizione di conferma al Senato prevista per oggi, dopo le rivelazioni di Politico secondo cui in una chat con altri repubblicani ha affermato di avere “una vena nazista“. Ingrassia ha annunciato la decisione con un post su Truth in cui afferma di “non avere al momento voti repubblicani a sufficienza”. “Apprezzo il sostegno enorme che ho ricevuto”, ha aggiunto, affermando che continuerà “a servire il presidente Trump e questa Amministrazione” in nome dello slogan “Make America Great Again!”. L’annuncio è arrivato dopo che il leader della maggioranza repubblicana al Senato, John Thune, aveva detto ai giornalisti che la Casa Bianca avrebbe dovuto valutare il ritiro della nomina di Ingrassia.
In una chat di gruppo con altri repubblicani rivelata da Politico, Ingrassia, avvocato e commentatore politico italo-americano con ruoli di governo, ha scritto di avere “una vena nazista” e che la festa di Martin Luther King Jr dovrebbe essere cancellata. “MLK Jr era il George Floyd degli anni ’60 e la sua ‘festà dovrebbe essere abolita e gettata nel settimo cerchio dell’inferno“, ha scritto nel gennaio 2024. Nel settimo cerchio dell’inferno nella Divina Commedia Dante Alighieri aveva relegato le anime dei violenti.










