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Negli USA la wasp waist plastic surgery è tra le procedure più richieste da star e influencer, che sono pronte a farsi fratturare le costole pur di ottenere il vitino da Barbie
La popstar americana Cardi B ne ha fatto un tratto distintivo, Dita Von Teese una caratteristica per i suoi spettacoli e Kim Kardashian ci ha addirittura costruito sopra un impero economico. Stiamo parlando del "vitino da vespa", termine che descrive il punto vita estremamente ridotto e che era tra i tratti estetici più amati e apprezzati nel XIX e XX secolo. Ma se le dame e le cortigiane lo sfoggiavano grazie a corsetti rigidissimi e stretti fino all'inverosimile, oggi le celebrities e le influencer sono pronte a sottoporsi a un intervento chirurgico quanto mai discutibile per ottenere il vitino perfetto.
La vita ultra sottile è la nuova ossessione di influencer e star come Lauren Sánchez, la moglie di Jeff Bezos. Le celebrities si affidano a guaine super modellanti (come quelle ideate e indossate da Kim Kardashian) e a liposuzioni e trattamenti per assottigliare la vita, ma oggi sempre più donne sono pronte a ricorrere al bisturi pur di ridurre al minimo la circonferenza vita. Negli Usa l'ultima frontiera della chirurgia estetica è il "wasp waist", ovvero la procedura di body contouring ideata in Russia nel 2017, che prevede la frattura totale o parziale delle costole fluttuanti del bacino - l'undicesima e la dodicesima costola - per rimodellare la silhouette verso una forma a clessidra, dove la vita è strettissima e i fianchi e i glutei tornano in primo piano.






