Anche un altro tentativo, a 24 dollari per azione, sarebbe andato a vuoto. Reuters in serata riportava di un nuovo niet del board di Warner Bros Discovery a un’offerta di acquisizione presentata dalla Paramount Skydance di Davi Ellison.

Eppure ora la possibilità che si arrivi a una vendita è meno remota rispetto anche a solo un giorno fa. È stasto lo stesso gruppo Warner Bros Discovery a dichiarare di aver avviato una «revisione completa delle alternative strategiche» in risposta a un interesse non sollecitato da parte di più operatori per l’intera società o per parti di essa.

Dalla scissione alle nuove prospettive

Fino a poche settimane fa, la strategia ufficiale dell’azienda era solo quella della scissione: separare l’attività degli studi cinematografici e televisivi (insieme allo streaming) da quella dei canali via cavo e delle reti lineari, con l’obiettivo di completare l’operazione entro la metà del 2026. Ora, invece, l’opzione vendita è apertamente sul tavolo. Il board della società considererà — si legge in una nota — «un’ampia gamma di opzioni strategiche, che includono il proseguimento della separazione prevista, una transazione sull’intera società o operazioni separate per le business unit Warner Bros. o Discovery Global».