Un traguardo che si allontana sempre di più: per l’accesso alla pensione di vecchiaia nel 2050 bisognerà avere 68 anni e 11 mesi per entrambi i sessi rispetto ai 67 anni attuali. E di anni di età ne serviranno 70 nel 2067. Sono le stime emerse nelle proiezioni della Ragioneria Generale dello Stato riportate dall’Istat. L’Istituto di statistica, nel suo focus dedicato alle previsioni sulla forza lavoro, stima un significativo incremento della partecipazione al mercato del lavoro tra le persone nelle fasce di età più avanzate. Al 2050 il tasso di attività dei 65-74enni salirà al 16%, dall’11% nel 2024.