VAL DI FIEMME (TRENTO) - Mattinata ad alta tensione a Castello-Molina in Val di Fiemme, dove carabinieri e vigili del fuoco sono intervenuti in un'abitazione in cui è divampato un incendio salvando un anziano di 88 anni, che si era barricato in casa e ha puntato loro contro una pistola. Ritengono gli inquirenti che ad appiccare il rogo possa essere stato proprio il pensionato, che versa in una condizione di fragilità. L'uomo ora è ricoverato. Pesanti i danni all'abitazione. La situazione sarebbe potuta ulteriormente degenerare poiché nel garage sono state trovate delle bombole di gas che, se lambite dal fuoco, sarebbero potute esplodere.
L'allarme è scattato nella mattinata di martedì 21 ottobre, quando al 112 è stato segnalato un incendio in una vecchia abitazione fuori dal paese, con una persona all'interno. Sul posto si sono precipitati i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno trovato il casolare ormai invaso dal denso fumo acre. Una volta sfondata la porta - chiusa dall'interno - in una camera hanno trovato un uomo di 88 anni con in pugno una pistola. Quando l'anziano si è accorto della presenza dei militari ha puntato l'arma contro di loro, prima di essere bloccato e disarmato. Portato all'esterno dell'abitazione ormai satura di fumo, l'uomo è stato affidato ai sanitari e trasferito in ambulanza all'ospedale dove resta in osservazione.






