Non ci sarà l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin. O perlomeno, non "a breve". Lo afferma all'agenzia di stampa Reuters un alto funzionario della Casa Bianca, spiegando che "non ci sono piani per un incontro nell'immediato futuro" tra il presidente degli Stati Uniti e quello russo. L'indiscrezione, pesante, arriva nel pieno di una giornata intensa e non certo proficua per quanto riguarda il dialogo tra Washington e Mosca sulla guerra in Ucraina.

Alla base della decisione, spiegava sempre Reuters, ci sarebbe il rifiuto di Mosca di un cessate il fuoco immediato. Nelle scorse ore era già stato rinviato l'incontro preparatorio tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il segretario di Stato americano Rubio. Trump, che la scorsa settimana ha parlato al telefono con Putin e ha incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aveva dichiarato che intendeva tenere un vertice con il leader russo nella capitale ungherese Budapest entro due settimane, nel tentativo di porre fine alla guerra. Nessuna delle due parti ha pubblicamente abbandonato i piani di Trump di incontrare Putin, e i tentativi di organizzare un vertice in Ungheria sembrano comunque ancora in corso.

Il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, era oggi a Washington, dove ha scritto su Facebook: "Ci aspettano giorni impegnativi". Ma qualcosa si è inceppato: "Credo che Mosca volesse troppo e per gli Usa è diventato evidente che non ci sarà alcun accordo per Trump a Budapest", ha detto un importante diplomatico europeo. I russi "non hanno affatto cambiato la loro posizione e non sono d'accordo a 'restare dove sono'", ha detto un altro diplomatico. "E presumo che Lavrov abbia fatto lo stesso discorso e Rubio abbia risposto: 'Ci vediamo dopo'".