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21 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:22
Era arrivata in Italia da Gaza a soli 10 giorni di vita, dopo essere nata prematura alla 33esima settimana e con un tumore molto raro, un teratoma sacro-coccigeo. I medici dell’ospedale Meyer di Firenze, dove la piccola è stata subito ricoverata, l’hanno operata appena le sue condizioni lo hanno permesso, togliendole una neoformazione di circa 2 chili. La bimba, che oggi ha 28 giorni, “sta meglio e prosegue il decorso post operatorio nella terapia intensiva neonatale del Meyer”, spiega in una nota la struttura sanitaria toscana.
L’intervento a cui è stata sottoposta è durato due ore e mezzo. I chirurghi, guidati in sala dal dottor Enrico Ciardini, hanno asportato una massa, posizionata alla base delle colonna vertebrale e particolarmente estesa: “Per farsi un’idea delle dimensioni – si spiega nel comunicato – basti pensare che prima dell’intervento la piccola pesava 4.300 grammi, subito dopo 1.500”. “Si tratta di un tumore raro, che ha un’incidenza di 1 caso su 40/50mila nati, e ancor più raro data l’eccezionalità delle dimensioni della massa neoplastica, che pesava quasi tre volte la piccola – racconta Ciardini – Di qui l’importanza di un intervento altamente specializzato e tempestivo, che restituisse alla bambina la possibilità di avere una buona qualità di vita”.






