L'Italia contribuisce al al PatchLab Festival di arti digitali di Cracovia con due performance.
Il 24 ottobre 'Imaginarium Studio' presenta 'Ora: The Limits of the Planet', performance realizzata con il contributo scientifico di Asi - Agenzia Spaziale Italiana, Esa - European Space Agency, Ego - European Gravitational Observatory e Ingv - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Sperimentale, che hanno messo a disposizione suoni provenienti dalla Terra e dallo spazio.
La performance esplora i limiti planetari attraverso i nove processi ambientali fondamentali per la sostenibilità del pianeta. Una narrazione per videomapping e sintesi sonore.
L' Iic presenta inoltre l'installazione 'Onirica ()' di 'Fuse* Studio', installazione audiovisiva che raccoglie un archivio di 28.748 sogni raccolti dai ricercatori dell'Università di Bologna e dell'Università della California.
L'opera accompagna il pubblico in un viaggio attraverso lo spazio dei sogni e dell'inconscio, rivelando motivi ricorrenti pur preservando l'unicità di ogni sogno. L'attività cerebrale diventa un insieme di parametri che controllano le immagini, esponendo ciò che accade nel cervello mentre sogniamo.






