Piazza Affari si conferma positiva a fine mattinata, con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,75% a 42.7090 punti.

Scende sotto i 79 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso dello 0,5% al 3,6%, esattamente in linea con quello francese e a fronte del calo di 0,2 punti di quello tedesco al 2,57%.

Prosegue la corsa di Bper (+6,85%) dopo l'apertura di una posizione sintetica in derivati sul 9,99% del capitale.

In luce anche Popolare Sondrio (+6,72%), e Unipol (+2,3%), primo socio di Modena con il 19,9%. Acquisti anche su Mps (+2,38%) e Intesa (+1,05%). Più caute Mediobanca (+0,89%), Banco Bpm (+0,53%) e Unicredit (+0,41%).

Continua a salire Stm (+1,56%), sull'onda lunga delle stime di JpMorgan sul 3/o trimestre e sul 2026, mentre lima il rialzo Tim (+0,43%). Tengono Leonardo (+0,56%) e Stellantis (+0,54%), che nella vigilia ha annunciato 400 nuove assunzioni a Mirafiori.