CONEGLIANO - Un mese senza Zhu Ting. Ieri la campionessa cinese è tornata in patria per partecipare al torneo "China National games" in programma dal 7 al 19 novembre a Macao. Per il resto del mondo è un evento che dice poco o niente, per i cinesi invece vale moltissimo: se non come, almeno quanto un'olimpiade. Sono i giochi nazionali dove si concentrano tutte le specialità che poi vanno alle Olimpiadi e a cui partecipano i principali atleti di ogni specialità. Si svolgono ogni quattro anni, nell'anno seguente l'olimpiade. E uno degli eventi più attesi è proprio il torneo di volley che, come tutto il resto, viene disputati dalle selezioni che rappresentano ognuna una regione. Zhu è partita ieri per aggregarsi alla formazione dell'Henan Shuanghui.

Zhu scenderà in campo il 7 novembre e resterà a Macao, dove si svolgerà tutta la fase finale, fino al 19. Poi rientrerà a Conegliano per riprendere la stagione sportiva con le Pantere. A Conegliano, ovviamente, sapevano già tutti ed erano pronti ad affrontare questa lunga pausa senza il 50% della diagonale da sogno che la cinese forma con la brasiliana Gabi. Il contratto firmato da Zhu, oltre a prevedere di aggregarsi alla squadra in settembre e non in agosto come accade per tutte le atlete non impegnate in olimpiadi, mondiali o europei, prevede anche la possibilità di partecipare alla massima manifestazione sportiva cinese. Una clausola voluta dall'agenzia che la rappresenta e che viene ripetuta a ogni contratto. Del resto considerando la popolarità di Zhu in Cina è del tutto impensabile che possa disertare un evento del genere. I suoi canali social raccolgono quasi due milioni di contatti, appena mette piede in madre patria ha un seguito da rockstar: «In albergo - ricordava il presidente Piero Garbellotto parlando del mondiale in Cina dello scorso dicembre - arrivavano ogni giorno mazzi di fiori solo per lei, in ogni posto dove andava l'accoglienza era incredibile».