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Ultimo aggiornamento: 11:07

Sarà il primo ex presidente francese in carcere dal secondo dopo guerra. Da oggi Nicolas Sarkozy sarà rinchiuso a La Santé, dove sconterà la condanna a 5 anni per il caso del finanziamento libico della sua campagna elettorale 2006. Il politico, oggi 70enne, verrà detenuto nel “braccio dei vulnerabili”, la zona della prigione dove vanno per lo più i vip condannati, soprattutto i politici. L’ex presidente è stato condannato in primo grado e ha presentato appello. Come anticipato già prima dell’arresto, è stata depositata la richiesta di scarcerazione. Ad annunciarlo è il legale Christophe Ingrain al microfono di BFMTV. Tra i libri che l’ex presidente ha deciso di portare con sé, anche Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, il celebre romanzo sulla storia di un uomo ingiustamente imprigionato.

Per lui sarà riservata una stanza privata, in isolamento: una cella di undici metri quadrati con una finestra sigillata. Il carcere non ha altri mezzi per garantire la sua sicurezza. Ci resterà probabilmente qualche settimana, poi a causa anche dell’età dovrebbe tornare a casa con il braccialetto elettronico. L’avvocato Ingrain ha spiegato che “a meno che non ci sia la volontà di tenerlo costi quel che costi in detenzione, giuridicamente non ci sono criteri che giustifichino il suo mantenimento in carcere”. Aggiungendo poi che “prove da distruggere non ce ne sono, visto che non esistono prove”.