Della serie: "Per non dimenticare". Dalle opposizioni e in particolare dal Movimento 5 Stelle piovono accuse e critiche sul governo per la manovra approvata in Consiglio dei Ministri e che presto andrà al vaglio del Parlamento. E da Fratelli d'Italia si premurano di ricordare perché la priorità dell'esecutivo dev'essere soprattutto quella di non aggravare debito e deficit.
C'è chi parla di investimenti limitati e taglio delle tasse limitato, come fa l'ex premier Giuseppe Conte. E FdI ne sottolinea la "faccia tosta" e la memoria colpevolmente corta. Forse perché la situazione non facile dei conti pubblici e la "mission impossible" del governo Meloni, dal 2022 a oggi dipende proprio dal dissennato dissesto finanziario causato dall'eredità pentastellata.
MANOVRA, BOMBARDIERI RINGRAZIA MELONI: "CAMBIO DI PASSO", LANDINI CHE DICE?
A differenza della Cgil di Maurizio Landini, il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri ha speso solo parole...
L'occasione giusta è un post dello stesso Conte sulla sua pagina Facebook ufficiale: "Prenotate subito ristoranti, vacanze e abbonamenti in palestra per i ragazzi. Faccio un esempio: con la manovrina Meloni se lavorate per 30mila euro lordi l'anno (circa 1.700 netti al mese) avrete circa 3 euro di taglio mensile alle tasse. Tutta vita - commenta con quello che dovrebbe essere sarcasmo il leader del M5s -. Lo dicono i calcoli della Fondazione commercialisti, non l'opposizione cattiva. Ma si può sbandierare come fosse una soluzione un intervento del genere sull'Irpef mentre ci sono il carovita che morde e il record di povertà? In questi 3 anni le tasse si sono mangiate oltre 20 miliardi di stipendi fra inflazione e carovita".







