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20 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 22:36
Il grande spettacolo del calcio italiano è servito: la Serie A, tra partite in Australia e lotta senza quartiere alla pirateria, firma un nuovo invidiabile record. Mai nella storia del campionato a 20 squadre si era segnato così poco come in questa settima giornata della stagione 2025/26. Appena 11 gol realizzati in dieci partite, con ben quattro 0-0 (anche se oggi fa più figo dire clean sheet) e tanti tanti sbadigli. Il primato lo ha certificato il risultato finale di Cremonese–Udinese, imperdibile posticipo di un weekend lungo che si era aperto con il doppio 0-0 in Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona. L’unico match in cui si sono segnati almeno tre gol è stato Milan-Fiorentina 2-1, che però passerà alla storia per le polemiche arbitrali e non certo per lo spettacolo offerto in campo. In questa giornata, in realtà, non si è salvato praticamente nessuno in quanto a giocate spumeggianti e gol fatti. Le uniche eccezioni che si possono citare sono Como e Bologna.
Il record negativo finora era fissato a 13 gol realizzati: l’asticella in basso l’aveva messa l’11esima giornata della stagione 2004/05, quella di un Inter-Bologna 2-2 (Mihajlovic, Adriano, Petruzzi, Bellucci) e di un Brescia-Milan 0-0. Primato che poi era stato eguagliato in altre tre occasioni. La nona giornata della Serie A 2010/11, con pochi brividi escluso un Milan-Juventus 1-2 (Ibrahimovic, Quagliarella, Del Piero). Poi la 32esima giornata della stagione 2017/18, in cui il match più elettrico era stato un Sassuolo-Benevento 2-2 (Politano, Politano, Diabaté, Diabaté). Infine l’ultimo punto più basso in quanto a gol segnati, la seconda giornata della Serie A 2022/23, in cui a evitare un record peggiore furono Inter-Spezia 3-0 (Lautaro Martinez, Calhanoglu, Correa) e Napoli-Monza 4-0 (Kvaratskhelia, Osimhen, Kvaratskhelia, Kim).









