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Il segretario della Cgil ha tenuto un breve comizio negli spazi dell'ospedale Policlinico di Bari, che ospita anche la Facoltà di Medicina dell'università
Il Partito democratico, e la sinistra, si tanno muovendo ad ampio raggio in questi giorni per affrontare le prossime elezioni regionali in Puglia che si terranno tra circa un mese. La prospettiva di una sconfitta metterebbe in seria difficoltà Elly Schlein, che andrebbe a perdere una delle regioni attualmente governate dalla sinistra, ma nel corso delle settimane questa ipotesi non appare più così remota. E si potrebbe leggere in quest'ottica l'intervento di Maurizio Landini, segretario della Cgil, di quest'oggi nell'aula magna del Policlinico di Bari, che è anche sede della Facoltà di Medicina dell'Università di Bari.
"Per noi serve un vero cambiamento. E per farlo bisogna fare ciò che il governo non sta facendo: andare a prendere i soldi dove sono, combattere davvero l'evasione fiscale e tassare rendite e patrimoni. Solo così si può garantire un diritto che oggi non viene garantito: il diritto alla salute", ha dichiarato il sindacalista, sempre più quarta colonna del campo largo dell'opposizione, davanti ai presenti dell'aula magna. "Milioni di persone non riescono a curarsi perché non hanno i soldi. La spesa privata è diventata enorme ed è in costante aumento: parliamo di 43 miliardi che i cittadini, oltre ai contributi che già pagano, devono tirare fuori di tasca propria per potersi curare", ha detto ancora Landini in quello che sembra essere un vero e proprio comizio politico.






