Davanti all’ipotesi, rilanciata da Donald Trump, che l’Italia stia cercando una via preferenziale nel negoziato sui dazi, il governo smentisce e le opposizioni chiedono chiarimenti.
Fonti di Palazzo Chigi assicurano che “le trattative commerciali - come noto - sono guidate dalla Commissione europea, trattandosi di competenza esclusiva dell'Unione”. Pur ammettendo un’eccezione: “È stata invece - spiegano le stesse fonti - da tempo avviata un'interlocuzione bilaterale, che affianca l'azione della Commissione, sul tema dei dazi antidumping prospettati dal Dipartimento del Commercio nei confronti di alcuni produttori italiani di pasta".
La linea viene ribadita dai ministri degli Esteri e dell’Agricoltura. Il titolare della Farnesina Antonio Tajani garantisce che “abbiamo sempre lavorato con l'Unione Europea, grazie all'Italia sono stati fatti passi in avanti” e “con il commissario Sefcovic lavoriamo in perfetta sintonia”. Ma “chiaramente parliamo anche con gli americani”.
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di Lorenzo De Cicco








