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Ultimo aggiornamento: 15:31

L’attesissimo derby di Premier League israeliana tra Maccabi Tel Aviv e Hapoel Tel Aviv è stato annullato domenica, prima del calcio d’inizio, dopo una serie di gravissimi disordini e incidenti che si sono verificati fuori e dentro il Bloomfield Stadium, descritti dalla polizia come “disordini pubblici e violente rivolte pericolose per i civili e per gli agenti di polizia”. Secondo quanto riportato dalla polizia israeliana nel suo resoconto su X, sono state lanciate decine di fumogeni e bombe carta, aggiungendo che “questa non è una partita di calcio, ma disordini e violenza grave”.

Il bilancio delle vittime della notte è stato di dodici civili e tre agenti feriti, con nove persone arrestate e altre sedici trattenute per essere interrogate. Ma oltre alla versione della polizia, ce n’è un’altra contrastante: quella dell’Hapoel Tel Aviv, che ha duramente criticato la decisione di annullare il derby, sostenendo che “la polizia israeliana si è preparata per una guerra, non per un evento sportivo” e che “la decisione sconsiderata e scandalosa di non svolgere la partita dimostrano solo che la polizia israeliana ha preso il controllo dello sport “, ha scritto il club su X. Il Maccabi, da parte sua, ha semplicemente confermato la sospensione della partita senza fornire ulteriori commenti.