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Ultimo aggiornamento: 12:19

Rottura del tendine d’Achille per Holger Rune, tennista danese che nel corso della semifinale di Stoccolma, in Svezia, giocata sabato, ha lasciato il campo dopo il grave infortunio. Il 22enne si è fermato tra lacrime e urla, dando da subito la sensazione che il problema fosse grave. E infatti a distanza di poco più di 24 ore dall’infortunio è arrivata la conferma della rottura del tendine, come affermato da Rune sui propri social.

“Ci vorrà un po’ di tempo prima di poter tornare in campo. È dura. Ho avuto così tanta gioia a Stoccolma ed è insopportabile pensare che non sentirò questa energia per un po’ di tempo”. Così Rune sui propri canali social dopo l’infortunio all’Atp di Stoccolma. “Il mio tendine è completamente rotto, devo operarmi già la prossima settimana e da lì la riabilitazione: grazie per tutto il vostro supporto ora e sempre. Senza di voi niente sarebbe lo stesso. Ci vediamo al più presto”. Già nelle ore successive al match la diagnosi era quasi certa, adesso è arrivata anche la conferma. Un problema che terrà Rune fuori per almeno 5 mesi: probabile il suo ritorno in primavera.

Infortunio che ha riaperto il dibattito sul calendario sempre più pieno e che richiede sforzi importanti ai tennisti per rimanere ad alto livello. “Gli infortuni capitano, stiamo spingendo i nostri corpi a fare cose che non dovrebbero accadere nello sport ad alto livello. Il tour e il calendario devono adattarsi se qualcuno di noi vorrà vivere una lunga carriera”.