Roma, 20 ott. (askanews) – Il filosofo e giornalista francese Bernard-Henri Lévy ha condannato con fermezza l’atto vandalico compiuto a Milano contro il murale “October 7, The Hostages” dell’artista aleXsandro Palombo, realizzato in omaggio alla famiglia Bibas, Shiri e i suoi due figli, Kfir e Ariel, vittime dell’attacco di Hamas.
“Il murale realizzato a Milano in omaggio alla famiglia Bibas, Shiri e i suoi due piccoli figli, Kfir e Ariel, è stato vandalizzato: il volto di Shiri è stato coperto, con lo stesso gesto, ma al contrario, compiuto da quegli infami che da due anni strappano dai muri delle nostre città le foto degli ostaggi”, ha detto il filosofo.
Alla sua voce si è unito Hen Mazzig, noto attivista israeliano, scrittore e commentatore politico, che ha definito l’atto: “Incredibile il livello di stupidità necessario per vandalizzare il murale di Shiri Bibas e i suoi bambini, coprendo il volto con una scritta ‘No alla guerra’ quando la guerra è già finita.”
Il murale, realizzato per il 7 ottobre 2025 davanti al Consolato Generale del Qatar, è stato vandalizzato durante la commemorazione delle vittime del 7 ottobre 2023 presso la sinagoga di Milano. L’opera raffigura Shiri Bibas e i suoi figli, rapiti nel kibbutz Nir Oz e uccisi durante il conflitto.








