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Un film su Antonio Chichiarelli, un contraffattore che lavorò per mafia, galleristi e Banda della Magliana
da Roma
Un fantasma si aggirava tra la banda della Magliana, le Br, Cosa Nostra, il caso Moro, le gallerie d'arte capitoline, i servizi segreti. No, non è fantapolitica o la solita mania di complottismo quando si parla soprattutto del rapimento e dell'uccisione di Aldo Moro. Ma di un uomo che ha unito tutti quei punti e il cui nome, Antonio Chichiarelli, è uscito fuori solo dalla Commissione di inchiesta parlamentare sul Caso Moro. Nato a Magliano de' Marsi nel 1948 e morto a Roma nel 1984 (forse: una sera alla trasmissione Telefono Giallo qualcuno disse che era tutta una messinscena e che era scappato all'estero con un mucchio di soldi visto che è stato associato alla rapina del secolo a Roma, 35 miliardi di lire, qualcosa come 60 milioni di euro di oggi, sottratti nel marzo del 1984 nel caveau della Brink's Securmark).






