In vetrina a Bologna da Broad Arrow – controllata del gruppo Hagerty, una delle principali case d’asta mondiali dedicate alle automobili da collezione – ma non in vendita all'incanto (non ancora, almeno: non si sa mai). È la Jaguar XJ-S Pininfarina, che in occasione di Auto Moto d'Epoca (dal 23 al 26 ottobre alla Fiera di Bologna) verrà esposta presso lo stand della società nell'ambito di una collaborazione con “Pininfarina Classiche”, il programma lanciato un anno e mezzo fa per la certificazione delle vetture “youngtimer” e d'epoca disegnate e prodotte da Pininfarina per diversi marchi (tra gli altri Fiat, Lancia, Peugeot e Alfa Romeo) e per le Ferrari realizzate con parti di carrozzeria o componenti originali griffati dall'azienda torinese.
L'italianità della coupè britannica
La Jaguar XJ-S Pininfarina è un esemplare unico, che lo stessa società italiana definisce “una delle più affascinanti interpretazioni italiane del marchio britannico”. La coupé della casa di Coventry era stata presentata al Salone di Birmingham quasi mezzo secolo fa (1978) ed era nata proprio su richiesta della Jaguar, che voleva una interpretazione italiana delle linee della XJ-S. Più corta, larga e sportiva rispetto alla versione originale, la spider in declinazione Pininfarina dispone tra le altre cose di tetto apribile e fari a scomparsa.






