BUENOS AIRES – Il democristiano Rodrigo Paz è il nuovo presidente della Bolivia. Ha vinto oggi il secondo turno delle presidenziali con il 54,4% dei voti, contro il conservatore Jorge “Tuto” Quiroga che ha ottenuto il 45,5% delle preferenze. I seggi elettorali hanno chiuso alle quattro del pomeriggio (ora locale) e solo quattro ore dopo - alle otto di sera - sono stati resi noti i risultati.

Rodrigo Paz Pereira ha 58 anni ed è il candidato del partito democristiano boliviano. Attualmente è senatore ed è stato anche consigliere comunale, deputato e sindaco. Ma non solo, è figlio di una famiglia molto importante per la politica boliviana: suo padre Jaime Paz Zamora è stato presidente del Paese dal 1989 al 1993. Nato in Spagna, durante l’esilio politico dei genitori, è tornato in Bolivia quando aveva 15 anni. Paz è economista e ha studiato negli Stati Uniti.

Rodrigo Paz ha vinto a sorpresa anche il primo turno delle presidenziali che si sono tenute lo scorso 17 agosto, ottenendo il 32%, un risultato assolutamente inatteso dai sondaggi che non avevano previsto la sua vittoria. L’elezione di Paz arriva in un contesto molto difficile per la Bolivia, che sta attraversando una grossa crisi economica e politica, da cui il Paese sta facendo molta fatica a rialzarsi. Di idee conservatrici, punta ad uscire dalla crisi economica con un programma che ha chiamato “Capitalismo per tutti”, che prevede crediti accessibili, agevolazioni fiscali per promuovere l'economia formale ed eliminare le barriere all'importazione di prodotti che la Bolivia non produce.