CITTADELLA (PADOVA) - Ha lasciato lo storico istituto Antonio Farina con scuola paritaria di Cittadella per la casa madre di Vicenza, ma questo non le ha impedito di ricevere numerosi auguri per il grande traguardo di vita. Ieri (18 ottobre) suor Rosa Candida, all'anagrafe Angelica Cazzolaro, ha festeggiato 107 anni di vita. I tanti cittadellesi che la conoscono e per i quali rimane concittadina, le hanno fatto giungere auguri e congratulazioni. A farle gli auguri anche a nome delle municipalità, via telefono, il sindaco di Cittadella Luca Pierobon, anche il sindaco di San Giorgio in Bosco Nicola Pettenuzzo, cittadina di origine di suor Rosa Candida, e l'ex sindaco sangiorgese Leopoldo Marcolongo.

La religiosa è nata in località Cogno. Mente lucida e brillante, salute perfetta nella considerazione dell'età, unico limite quello della deambulazione. Ben comprensibile. Suor Rosa Candida ricorda con precisione quando andava a scuola a piedi raggiungendo il centro del paese. Felice per il raro anniversario, ha condiviso la festa con le consorelle dorotee e con i parenti. La particolare celebrazione di ieri è stata dedicata a suor Rosa Candida. Di lei si ricordano ancora molti alunni.

La religiosa è nata il 18 ottobre del 1918 da papà Basilio e da mamma Antonia Trento. Sette i figli, quattro maschi e tre femmine, lei la primogenita e l'unica rimasta. Genitori poveri, com'era per molti in quell'epoca, ma dai profondi valori umani e di fede. Nel 1934 la famiglia si è trasferita a Galliera Veneta. Vivissimi in Rosa Candida tantissimi ricordi come ad esempio il nome delle sue maestre. Il 21 ottobre del 1935 è entrata in Congregazione ed il 30 aprile del 1938 ha fatto la professione religiosa e cambiato il nome. Gran parte della sua vita l'ha donata ai bambini della scuola materna e con le giovani della scuola di lavoro a Pozzolengo (Brescia), poi Volania di Comacchio, Santa Maria del Rovere di Treviso, San Martino di Lupari e Cittadella. Il suo esempio di fede, servizio e vita, è anche nel libro che ha scritto Leopoldo Marcolongo, che riunisce tutti i sangiorgesi consacrati nell'arco di un secolo. Sono più di cento. Tra questi c'è ovviamente anche suor Rosa Candida. Lei, assicurano le consorelle, partecipa a tutte le attività dell'Istituto. Legge, si informa anche con giornali e tv. Si sveglia presto al mattino e va a riposare poco prima delle 21.