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Dal legale dell'avvocato alcune dichiarazioni sconcertanti sullo scontrino, la prova principale dell'alibi del giovane nell'inchiesta sull'omicidio di Garlasco

Il caso di Garlasco ha subito un altro pesante scossone dopo alcune recenti dichiarazioni su Andrea Sempio. Con poche parole, Fabrizio Gallo, il legale che assiste Massimo Lovati (ex avvocato di Sempio) ha messo in dubbio l'alibi dello scontrino, su cui si regge la difesa del giovane.

Il messaggio pare chiaro: revocare l'incarico a Lovati potrebbe ritorcersi contro Sempio, e nel peggiore dei modi. Proprio l'altro giorno Liborio Cataliotti, il nuovo avvocato del commesso di Voghera, aveva affermato di aver sottoposto il suo assistito a un test. Test che, a suo dire, avrebbe dimostrato l'innocenza dell'uomo. Adesso, invece, arriva la "bomba" di Lovati, per interposta persona. Se da un lato Lovati afferma di non poter parlare perché vincolato al segreto professionale, lo stesso non si può dire del suo legale. Gallo, infatti, non si è risparmiato.