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19 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 10:42

Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, Coco Gauff, Amanda Anisimova, Jessica Pegula, Madison Keys e adesso Jasmine Paolini. Ancora una volta Jasmine Paolini. Per il secondo anno consecutivo l’azzurra sarà alle Wta Finals che si disputeranno a Riad dall’1 all’8 novembre. Tra le migliori otto dell’anno nonostante la sconfitta nella semifinale del 500 Ningbo contro Elena Rybakina che pareva aver complicato tutto. Poi è giunta la notizia che Mirra Andreeva non giocherà né il Wta 500 di Tokyo, né il Wta 250 di Guangzhou, e tutto è diventato ufficiale. Uno dei due posti ancora in palio sarà suo. L’ultimo se lo giocheranno, appunto, Andreeva e Rybakina. Paolini sarà in Arabia Saudita in singolare così come lo sarà in doppio in coppia con Sara Errani. Nuovamente protagonista fino all’ultima settimana della stagione.

La nuova qualificazione di Paolini per l’ultimo torneo della stagione si porta dietro tanti significati. Azzera le perplessità e zittisce quelle critiche si sono materializzare durante l’anno. Indica che il 2024 non è stata un’annata eccezionale e isolata, ma lo spartiacque su cui è stato costruito qualcosa di più concreto e duraturo. A inizio 2025 erano in pochi a pensare che l’azzurra sarebbe riuscita a rimanere su questi livelli, mentre sono stati tanti quelli che hanno sottolineato i passi falsi nei tornei del Grande Slam. L’incapacità di ripetere, almeno una volta, quanto fatto nel 2024 al Roland Garros e a Wimbledon. Durante questa stagione è mancato l’exploit nei Major, il picco nel grande appuntamento. Paolini ha accumulato il terzo turno all’Australian Open, l’ottavo a Parigi, il secondo turno ai Championships e infine il terzo turno allo US Open. L’unico neo di un 2025 che, per certi aspetti, è stato migliore del 2024.