MOGLIANO (TREVISO) Ennesimo incidente nell’incrocio tra via Tavoni e il Terraglio: a finire contro una Mazda grigia attorno le 10 di venerdì, un ciclista proveniente da Mestre trasportato in ospedale in condizioni gravi. Il caschetto blu che gli proteggeva il capo è rimasto a terra, mentre la bici si è rotta a metà. La dinamica del sinistro è ancora da chiarire, ma l’impatto è stato violento. «Nonostante le segnalazioni sulla pericolosità dell’incrocio, provenienti da cittadini e dal Consiglio di Quartiere Centro Nord, le autorità competenti non hanno ancora adottato provvedimenti adeguati», tuonano i consiglieri d’opposizione che ora chiedono provvedimenti più consistenti.

«La situazione - spiega la minoranza - si è ulteriormente aggravata da quando, con la chiusura di Piazza Caduti, gran parte del traffico di attraversamento da est a ovest e da Piazza Caduti verso il Terraglio è stata inopportunamente deviato su via Tavoni, trasformandola di fatto nella principale porta d’ingresso a Mogliano».

«Noi consiglieri abbiamo evidenziato come la frettolosa chiusura al traffico di Piazza Caduti sia all’origine di questa e di altre problematiche di circolazione. Prima di procedere, sarebbe stato opportuno predisporre un nuovo piano del traffico (previsto solo per il 2026) e un piano parcheggi. Si è scelto di agire, intervenendo con provvedimenti “tampone” in fasi successive, e le conseguenze sono oggi sotto gli occhi di tutti». Da qui la richiesta di istituire una Commissione Speciale per la pedonalizzazione di Piazza Caduti, «con l’obiettivo di proporre soluzioni efficaci per rendere Piazza Caduti e le vie più sicure». E a questo proposito anche degli interventi specifici. «In realtà ci sono stati - puntualizza il vicesindaco Leonardo Muraro - è stata realizzata la pista ciclabile e anche spostato l’attraversamento pedonali». «Riteniamo però - proseguono dal centro sinistra - che i tecnici si incontrino con gli abitanti del quartiere per valutare l’introduzione di un semaforo a chiamata, di multavelox e dissuasori di velocità, l’illuminazione dell’incrocio, e più in generale dei provvedimenti che scoraggino l’attraversamento da Est a Ovest e viceversa tramite via Vanzo e via Tavoni».