Una stella di David disegnata accanto a una svastica inclinata e un segno di uguale in mezzo: il graffito, tracciato con la vernice spray è apparso su un muro di Ceriano Laghetto (in provincia di Monza e Brianza).

E lì è rimasto ben visibile per parecchio tempo, almeno secondo il sindaco della vicina Lazzate, il leghista Andrea Monti, che ha voluto denunciare l’episodio sui propri canali social: “Muro della vergogna a Ceriano Laghetto: da settimane campeggia questa porcheria senza che nessuno intervenga per cancellare – ha scritto, condividendo con i follower una foto del muro in questione – Spiace che la sensibilità a sinistra sia radicalmente mutata, anni fa una svastica l'avrebbero cancellata subito”.

Dal canto suo, il sindaco Massimiliano Armando Occa, espressione di una lista civica di centrosinistra, replica: “Naturalmente l’amministrazione si è subito attivata per un graffito indecoroso che nulla ha a che vedere con i valori della nostra comunità. Detto questo, non possiamo non notare come il sindaco di Lazzate trovi sempre un modo per parlare di Ceriano”.

Un atteggiamento che, secondo Occa, “soprattutto quando si traduce esclusivamente in post indignati sui social, sembra più dettato dalla ricerca di visibilità che da un autentico spirito istituzionale o collaborativo tra Comuni vicini. Ne prendiamo atto: c’è chi lavora ogni giorno per il proprio paese e chi invece cerca la ribalta commentando quello degli altri. Noi continuiamo a fare la prima cosa, lasciando ad altri la gara dei like”.