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'Garante Privacy, avvertimento è...' delle 12.09) "A modifica del precedente comunicato e dopo ulteriori e più approfondite verifiche, il Garante per la Privacy ha effettivamente accertato l'estraneità della società ICF Technology Inc., titolare del nome a dominio camhub.com e amministratrice del relativo sito www.camhub.com".

Lo precisa in una nota l'Autorità, rendendo noto che "provvederà a rettificare il provvedimento di avvertimento del 1° ottobre scorso, individuando il destinatario dello stesso nella società titolare del nome a dominio Camhub.to, attualmente reso inaccessibile dall'Italia e attraverso il quale venivano diffuse al pubblico immagini rubate da telecamere di sorveglianza domestica".

"L'equivoco - spiega ancora il Garante - era stato determinato dalla circostanza che il sito oggetto dell'istruttoria e del citato provvedimento è contraddistinto dallo stesso marchio che contraddistingue il sito camhub.com, estraneo, tuttavia, alla condotta oggetto del provvedimento". A far scoppiare il caso, l'avvertimento adottato il 1° ottobre nei confronti della società statunitense ICF Technology Inc. che gestisce il sito CamHub.com, in cui il Garante sottolineava che "la raccolta e la successiva diffusione di video estratti abusivamente da telecamere posizionate in luoghi privati all'interno del territorio italiano vìola la normativa privacy europea e nazionale": un provvedimento "reso necessario a seguito di gravi episodi di cronaca, riguardanti la diffusione non autorizzata di video provenienti da telecamere private". In una nota diffusa ieri, la società ICF Technology Inc., avvalendosi del diritto di rettifica previsto dalla legge, aveva precisato di essere stata "menzionata erroneamente" e di essere pronta a intraprendere "tutte le iniziative necessarie, anche presso il Garante per la protezione dei dati personali, affinché si ponga rimedio a tale errore". Nella precedente replica, il Garante aveva invece confermato che il destinatario del provvedimento era la società ICF Technology Inc. Ora la nuova rettifica del Garante, secondo cui la società ICF Technology 'è estranea al provvedimento'.