UDINE - Tragedia nel pomeriggio di ieri a Udine, dove il corpo senza vita di una badante 52enne, originaria della Romania, è stato ritrovato in viale Leonardo da Vinci, all'interno di un appartamento in cui la donna assisteva un'anziana non autosufficiente. Secondo i primi rilievi è deceduta per cause naturali.

A scoprire il corpo, riverso a terra in bagno, è stata una collega connazionale che avrebbe dovuto darle il cambio. La scena che si è presentata ai primi soccorritori era apparsa inizialmente complessa: in bagno era presente molto sangue e tracce ematiche sono state rinvenute anche in altre stanze, elementi che in un primo momento avevano fatto ipotizzare un decesso dubbio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, il personale sanitario e il magistrato di turno della Procura, che ha disposto rilievi accurati per escludere altre ipotesi. A condurre il sopralluogo, i militari del Nucleo Radiomobile e gli esperti della Sezione Rilievi del Comando Provinciale dei Carabinieri di Udine, incaricati di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. La salma è stata rimossa e con tutta probabilità sarà sottoposta ad accertamenti medico-legali.

Paura invece nella serata di giovedì 16 ottobre per una donna di circa novant'anni residente nella zona di via Marsala, sempre nel capoluogo friulano. L'anziana si è trovata improvvisamente di fronte due malviventi, vestiti di scuro e incappucciati, che l'hanno sorpresa in cucina, bloccata e rapinata. I banditi sono riusciti a fuggire con contanti e gioielli, il cui valore non è ancora stato quantificato. La vittima, sotto choc, è riuscita a chiedere aiuto a un parente che vive poco distante, il quale ha allertato le forze dell'ordine.