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18 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:39
Sulla liberazione del generale libico, l’Italia “è venuta meno agli obblighi internazionali”. Una mancanza che ha “impedito alla Corte penale di esercitare le proprie funzioni“. È quanto rilevato dalla Camera Preliminare I della Corte penale internazionale (Cpi), che in un documento minaccia un possibile deferimento e invita il Governo a fornire spiegazioni su quanto accaduto.
In base allo Statuto di Roma, spiega il testo redatto dalla Corte, l’Italia doveva rispettare gli obblighi di cooperazione arrestando e consegnando il capo della polizia giudiziaria libico, accusato di crimini di guerra e contro l’umanità.







