Kisumu, 18 ott. (askanews) – Una folla immensa si è radunata sabato a Kisumu nell’ovest del Kenya per vedere la salma del politico amatissimo Raila Odinga, nel giorno più importante delle cerimonie di lutto che questa settimana hanno già causato almeno cinque morti. Tra le decine di migliaia di persone assiepate per le strade di Kisumu, roccaforte del sostegno a Odinga, si sono levate grida di “Baba” (padre) e “Siamo orfani”, mentre la bara arrivava allo stadio cittadino a bordo di un elicottero.
Odinga, 80 anni, è morto mercoledì in India per un sospetto attacco cardiaco, scatenando un’enorme ondata di dolore in tutto il Kenya, in particolare nell’ovest, dove il suo gruppo etnico, i Luo, è maggioritario.
La folla ha sfondato le barriere di sicurezza arrampicandosi sui lati dello stadio e sulle strutture vicine per riuscire a intravedere la bara. I soccorritori hanno dichiarato di aver portato fuori dallo stadio più di cento persone ferite.
Scene di caos si erano già viste ai memoriali di Nairobi nei giorni precedenti. Giovedì, le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco per disperdere la folla nello stadio dove era stata portata la salma di Odinga, uccidendo almeno tre persone. E venerdì, durante i funerali di Stato in un altro stadio, con il presidente William Ruto, la ressa ha causato la morte di almeno due persone e decine di feriti.











