Lamine Yamal non firmerà più autografi. Un’azienda specializzata nella vendita di merchandising sportivo autografato vuole comprare il nome dell’attaccante del Barcellona che continua a salire di valore. Secondo quanto scrive il Mundo Deportivo per ora ci sarebbe una proposta commerciale. Per tutelare il valore della firma, i manager di Yamal hanno quindi deciso di limitare drasticamente le dediche spontanee con i fan. Il modello è quello delle grandi star americane: meno firme, più valore.
L’Al Hilal esagera: 400 milioni per Yamal. Ingaggio da capogiro, ma il Barça resiste
Il calciatore – appena maggiorenne – è una fonte inesauribile di guadagno per gli sponsor che non badano a spese: Adidas, Beats, Powerade, Oppo, Konami e Nesquik lo coprono d’oro. Con lo stipendio incassato dal Barcellona entra fra i primi dieci della lista Forbes: nella stagione in corso guadagnerà 43 milioni di euro. Tutto è in vendita e lo sa bene anche sua madre che vende cene da 800 euro, per mangiare con lei, non con suo figlio. A Lamine è stata offerta la cifra più alta della storia del calcio: l’Al Hilal ha offerto 400 milioni di euro per strapparlo al Barça. La squadra spagnola però resiste, concordando uno stipendio crescente che nel 2031 potrebbe arrivare a una ventina di milioni a stagione. Sotto a quel contratto Yamal ci mette la firma.








