Ancora una tragedia sul lavoro a Torino: pochi minuti prima delle 8, un uomo di 41 anni è morto all’interno del maxi cantiere di Torino Esposizioni all’altezza del civico 17 di corso Massimo D’Azeglio. Un’ambulanza medicalizzata del 118 di Azienda Zero lo ha trovato in arresto cardiaco in seguito a un evento traumatico, ancora da accertare nel dettaglio. I sanitari hanno provato a lungo a rianimarlo ma per il quarantunenne di origine nigeriana non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono poi arrivate polizia di Stato, polizia locale e lo Spresal, il servizio antinfortunistico dell’Asl, per chiarire la dinamica dell’infortunio.

Si tratta della terza vittima sul lavoro nel giro di una poco più di un mese fra Torino e provincia: lunedì 8 Yosif “Jimmy” Gamal, 69 anni, di origine egiziana e residente a Moncalieri, è caduto da un cestello a venti metri d’altezza mentre sostituiva il cartellone pubblicitario sulla facciata di un palazzo di cinque piani in via Genova 86/A, a Torino. Il 16 settembre ha perso la vita Davide Rao, 54 anni di San Maurizio Canavese: era dipendente dell’azienda AT srl, officina che si occupa di demolizioni e autosoccorso in via Meucci 148 (conosciuta anche con il nome “Gianni Correnti”): il 54enne è morto sul colpo dopo essere stato è stato colpito dalla portiera del suo carro attrezzi e, una volta a terra, è stato schiacciato dalla ruota anteriore sinistra del mezzo.