Sono circa 290mila i contribuenti del Friuli Venezia Giulia che potrebbero beneficiare dello sconto Irpef sui propri redditi varato ieri dal Governo all’interno della manovra Finanziaria 2026. Il condizionale è d’obbligo perché la norma ora deve passare al vaglio del Parlamento che, come ha ricordato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, «è sovrano» e potrebbe perciò apportare modifiche rispetto a quanto deciso dal Governo. Per ora, comunque, i conti si fanno con il testo approvato da Palazzo Chigi che ha deciso di intervenire a sostegno dei redditi medi, riducendo l’aliquota Irpef dall’attuale 35% al 33% per i redditi tra i 28mila e i 50mila euro lordi l’anno.
In Friuli Venezia Giulia rientrano in questa fascia circa 230mila persone. La stima è data dal fatto che, come spiega il ricercatore dell’Ires Fvg Alessandro Russo, le classi di reddito, così come da fonte del Ministero dell’Economia, sono divise attualmente da 20mila a 29mila e da 29mila a 50mila euro e non da 28mila a 50mila euro. Per essere precisi, quindi, la dichiarazione dei redditi presentata nel 2024 ha rivelato che in regione i redditi tra i 29mila e i 50mila euro appartengono a 221mila 107 dichiaranti. Cui dovrebbero aggiungersi all’incirca diecimila dichiaranti con un reddito tra i 28mila e i 29mila euro. A questo ampio scaglione, il secondo dopo i 246mila che dichiarano tra i 20mila e i 29mila euro, si debbono aggiungere i 63.887 dichiaranti che hanno un reddito compreso tra i 50mila e i 200mila euro. Anch’essi, infatti, stando alle spiegazioni del ministro dell’Economia, beneficeranno del taglio di due punti percentuale dell’ Irpef per la quota di reddito compresa tra i 28mila e i 50mila euro. La «sterilizzazione» dello “sconto” Irpef, infatti, nelle disposizioni previste dal Governo, scatta sopra i 200mila euro.











