C’è un dipendente molto particolare nella “G.m. edil srls”, la ditta edile che gestisce i lavori più importanti della “Immobiliare Italo Belga”, la società che ha in concessione la spiaggia di Mondello. Un dipendente uscito dal carcere nel 2021 dopo avere scontato una pesante condanna per associazione mafiosa: è Bartolo Genova, arrestato nel 2012 con l’accusa di essere il capo del mandamento di Resuttana. È il fratello dell’amministratore della “G.m. edil srls”, Rosario, che è incensurato ed è anche un dipendente della “Italo Belga”. Come il padre Mimmo, storico factotum di Giuseppe Castellucci (il vecchio patron della Italo Belga), che nei giorni scorsi si è dimesso dopo l’inchiesta di “Repubblica” che ha svelato le sue relazioni pericolose con alcuni personaggi contigui a Cosa nostra.
Spiaggia, affari e il gotha dei clan. L’ascesa dei Genova a Mondello
di Salvo Palazzolo
12 Ottobre 2025
La “G.m. edil” con sede in via Domenico Lo Faso 7 gestisce il montaggio e lo smontaggio delle cabine di Mondello e si occupa anche di altri importanti lavori. La domanda sorge spontanea: qual è il vero ruolo di Bartolo Genova nella “G.m. edil”? Per certo, era pure lui un dipendente della “Italo Belga”, addetto al lido Charleston, quando venne arrestato dai carabinieri del nucleo Investigativo: i militari l’avevano fotografato proprio davanti al lido, mentre parlava con i suoi complici, tutti personaggi di rilievo del mandamento. All’epoca, Bartolo Genova aveva ereditato lo scettro criminale dello zio Salvatore ed esercitava il suo potere mafioso con decisione.






