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Ultimo aggiornamento: 18:38

L’Università Harvard è più ricca, nonostante le minacce di Donald Trump alla sua indipendenza accademica con i tagli imposti dal tycoon ai contributi federali. Il valore del fondo di dotazione (endowment) dell’ateneo, già il più grande al mondo, è aumentato di quasi 4 miliardi di dollari, raggiungendo 56,9 miliardi nell’anno fiscale 2025. Lo hanno permesso i forti rendimenti sugli investimenti, nonostante le sforbiciate ai finanziamenti alla ricerca ordinati dall’amministrazione repubblicana.

La Harvard management company, la divisione d’investimento dell’università, ha annunciato di aver ottenuto un rendimento dell’11,9% nell’anno fiscale terminato il 30 giugno. Al di sopra dell’obiettivo a lungo termine dell’ateneo fissato all’8%.

Nell’anno fiscale 2024, il fondo di dotazione di Harvard aveva registrato un rendimento del 9,6%, per un totale di 53,2 miliardi di dollari. Sono anche aumentati considerevolmente i doni degli ex alunni, tra cui 600 milioni di dollari di fondi non vincolati, anche in virtù della resistenza opposta dall’ateneo alle richieste di Trump di abbandonare l’indipendenza accademica. Il presidente Usa ha accusato Harvard di alimentare l’antisemitismo nel campus e nell’ambito di promuovere quelli che l’amministrazione considera i pregiudizi anti-conservatori del mondo accademico negli States.