Roma, 17 ott. (askanews) – È stata inaugurata al cinema Lumière di Sofia la seconda edizione di “Italian Screens”, iniziativa, dedicata alla promozione del cinema italiano nel mondo e agli strumenti di sostegno come il tax credit e i fondi dedicati alla distribuzione e alle coproduzioni. L’evento si inserisce nel ricco programma dell’undicesima edizione del Festival Internazionale del Cinema “Cinelibri”, una delle principali kermesse cinematografiche bulgare, diretto da Jacqueline Wagenstein.

“Italian Screens”, che gode del sostegno del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del ministero della Cultura e del supporto organizzativo dell’International Department di Cinecittà, porta in Bulgaria sette anteprime italiane. Ad inaugurare la kermesse “Fuori” di Mario Martone, presentato in concorso a Cannes lo scorso maggio, con un cast eccezionale che vanta nomi del calibro di Valeria Golino, Matilda De Angelis ed Elodie. Il celebre regista, presente in sala, ha sottolineato come il film non sia una semplice biografia di Goliarda Sapienza, ma piuttosto un ritratto profondo della scrittrice insieme alle sue creature letterarie.

“Gli Italian Screens si stanno rivelando un tassello prezioso nella composizione della rete della diplomazia culturale italiana – ha dichiarato Antonio Saccone, presidente di Cinecittà – Portare il cinema italiano con titoli importanti all’interno di realtà prestigiose come la kermesse di Sofia, in territori con una storica competenza cinematografica, è uno dei modi di tessere una tela che unisce cultura e mercato. Gli Italian Screens sono occasioni per mostrare a pubblici influenti la nostra creatività, aumentando quindi la nostra influenza. La possibilità di avere grandi film, e grandi ‘ambasciatori’ come qui Mario Martone, Toni Servillo e Daniela Ciancio, ci permette di aprire una finestra di visibilità, col meglio del nostro panorama. La sinergia tra istituzioni pubbliche è in questo essenziale e Cinecittà è felice di confermare l’efficacia di questa iniziativa, che è una festa per gli occhi e la mente, e fa parlare ancora di più la lingua della bellezza e della creatività italiana nel mondo”.