Il ministro della Giustizia Carlo Nordio si collega al XXXVI Congresso Nazionale Forense in corso al Lingotto di Torino. E inizia il suo discorso ricordando Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, i tre carabinieri morti nell’esplosione del casolare di Castel D'Azzano, in provincia di Verona, nella notte di martedì.
Quando Nordio ricorda che «oggi ci sono i funerali di Stato», la platea inizia un lungo applauso. E tutti gli avvocati presenti si alzano in piedi in un omaggio ai tre rappresentanti dell’Arma.
«Raschieremo il fondo del barile»
«Mi spiace non essere lì, ma tra 20 minuti c’è il Consiglio dei Ministri», aggiunge il ministro. E ammette: «Parleremo di bilancio, dove cercheremo di raschiare il fondo del barile per la Giustizia, anche se sarà difficile».
Poi parla della riforma Cartabia, «verso cui ho grande stima e amicizia, è intervenuta in momenti estremamente difficili come quello della pandemia. Ma metteremo mano alla riforma».










