L'ambasciatore Paolo Crudele ha presieduto oggi a Canberra la riunione plenaria di coordinamento consolare.

Piattaforma di dibattito tra i principali rappresentanti consolari e associativi della comunità italiana, la riunione ha consentito di raccogliere proposte, buone prassi e criticità riscontrate nei settori di riferimento.

Vi hanno preso parte: tutti i consoli d'Italia che prestano servizio nel Paese (Adelaide, Brisbane, Melbourne, Perth e Sydney), i delegati dei Com.It.Es d'Australia, il rappresentante del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE), Franco Papandrea. Presente anche il parlamentare italiano eletto nella circoscrizione estero, Sen. Francesco Giacobbe.

Sono stati passati in rassegna i temi legati: all'erogazione dei servizi consolari, incluso l'adattamento alla nuova normativa in materia di cittadinanza; alla gestione delle risorse umane e finanziarie degli Uffici; al costante raccordo tra tutti gli attori del sistema Italia attivi nel territorio australiano. Lo studio della lingua italiana ha costituito un tema di interesse e dibattito; i due incontri dell'osservatorio sulla lingua italiana organizzati dall'Ambasciata nel corso del 2025 hanno offerto uno sguardo d'insieme sull'utilizzo dei fondi ministeriali per i corsi di lingua, nonché sulle opportunità e le sfide con cui gli enti gestori si misurano. La recente missione del Sottosegretario di Stato Giorgio Silli a Canberra, che ha costituito una delle prime visite ufficiali ricevute dal Governo Albanese (con tre incontri a livello governativo), ha testimoniato ancora una volta l'attenzione del nostro Paese per l'Australia e per l'intero quadrante dell'Asia-Pacifico. «È di fondamentale importanza che l'Ambasciata, i Consolati e tutti gli attori del sistema Italia continuino a essere presenti e attivi nell'intero territorio australiano», ha dichiarato l'Ambasciatore Crudele. «Desideriamo che la collettività italiana si riconosca in un'offerta di servizi efficiente e diversificata. Resta imprescindibile continuare a investire sulle eccellenti relazioni bilaterali tra Italia e Australia, accrescere la cooperazione in settori strategici e lavorare insieme sui valori che ci uniscono - a partire dal rispetto del diritto internazionale e del libero commercio -, in una congiuntura globale caratterizzata da rapide e profonde trasformazioni».