Maria Concetta Riina e il marito Antonino Ciavarello, rispettivamente figlia e genero del defunto boss mafioso Totò Riina, andranno in carcere. La Cassazione ha, infatti, confermato la misura della custodia cautelare in carcere per i due, indagati per estorsione aggravata dal metodo mafioso e tentata estorsione. Reati, questi, commessi in concorso ai danni di due imprenditori toscani. Nella serata di ieri, giovedì 16 ottobre 2025, i supremi giudici della seconda sezione penale hanno rigettato il ricorso presentato dal loro difensore, confermando così la decisione del Tribunale del Riesame di Firenze che aveva accolto il ricorso della Procura sulla detenzione in carcere.