mercoledì 15 ottobre 2025

di Franca Giansoldati

Si chiama Proton, come la particella fondamentale nel nucleo di ogni atomo: è l'ultimo dono che è stato fatto a Papa Leone XIV, notoriamente appassionato di cavalli da quando li montava durante il periodo della sua lunga missione peruviana per raggiungere posti impervi sulle Ande.

Stavolta il cavallo è un arabo purosangue proveniente da una nota scuderia polacca Kolobrzek-Buzdistowo situtata sul fiume Parseta, nel nord della Polonia, proprio di fronte alla chiesa più antica risalente al 1222. La zona era molto amata da San Giovanni Paolo II, una figura alla quale i proprietari sono assai devoti. L'animale comprato alcuni anni fa da un ricco signore inglese, di origini polacche, Andrzej Michalski, l'ha regalato al pontefice e, secondo il Vaticano, «potrebbe essere messo all'asta per poi ricavare denaro per i bisognosi».

Pronton è stato trasferito stamattina in Vaticano e prima dell'udienza è stato mostrato al pontefice che assai divertito lo ha avvicinato e lo ha preso per le redini. Nell'immediato verrà trasferito nelle Ville Pontificie. Altri due cavalli sono stati di recente regalati al pontefice da una azienda spagnola e destinati al Borgo Laudato Si a Castel Gandolfo.