Taglio della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% (con una “sterilizzazione” di questo beneficio fiscale per i redditi più alti, a partire da 200 mila euro) da un lato.
Una tassazione al 10 per cento per gli aumenti in busta paga che deriveranno da rinnovi stipulati nel triennio 2026-2028, dall'altro. Un doppio binario - quello della prossima Manovra - pensato per incidere sugli stipendi. Quali gli effetti sulle buste paga da questi due interventi?
Nella legge di bilancio si lavora per lo sconto di due punti percentuali solo alla fascia di redditi compresa tra 28mila e 50mila euro.
Gli attuali scaglioni prevedono:
Con l'abbassamento dal 35 al 33% del secondo scaglione ci saranno benefici massimi fino a 440 euro.











