Centralissimo, di fronte al Musée du Parfum e a due passi dall'Opera. Non poteva che essere così l'Atelier Alpine Paris, il secondo aperto dalla casa di Dieppe (il primo lo aveva inaugurato a Barcellona, a cinque minuti a piedi da Casa Batlò, una delle opere di Antoni Gaudì).

Il taglio del nastro nella capitale francese è stato animato non soltanto dal Ceo del gruppo Renault, François Provost, il successore dell'italiano Luca de Meo, ma anche da Pierre Gasly, pilota del BWT Alpine in Formula 1, e, tra gli altri, da Antonino Labate, vice presidente con delega a vendite, marketing e esperienza cliente della casa di Dieppe.

“È fantastico vedere Alpine aprire un luogo come questo a Parigi – ha dichiarato Gasly – Riflette davvero lo spirito del brand: passione, innovazione e, soprattutto, un sincero desiderio di condividere questi valori con tutti”. “Parigi – ha insistito – ha ora il suo angolo Alpine: spero che molte persone possano godersi l'esperienza qui (al civico 35 di boulevard des Capucines, ndr) e persino guardare alcune delle nostre gare dal vivo”. L'Atelier non è una concessionaria: “È uno spazio che offre a clienti, potenziali clienti e appassionati un'immersione totale nell'universo e nell'esperienza Alpine”, sintetizza Philippe Krief, Ceo della marca. In una nota si legge che è un “hub emotivo, un luogo in cui si incontrano prestazioni pure e lifestyle automobilistico, riflettendo sia l'estetica sia la tecnicità” di Alpine.