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Martedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso il sindaco di Odessa, Hennadiy Trukhanov, con un’accusa infamante per un amministratore ucraino, ossia avere mantenuto nascosta per quasi dieci anni una doppia cittadinanza russa. In Ucraina avere la cittadinanza russa è illegale: Zelensky ha tolto quella ucraina a Trukhanov, facendolo decadere dall’incarico. Al suo posto ha creato un’amministrazione militare guidata da Serhiy Lysak, ex governatore della regione di Dnipropetrovsk.
Ci sono però molti dubbi e cose che non tornano. Trukhanov è accusato da tempo di avere posizioni filorusse, ma ci sono buone probabilità che le prove presentate dai servizi segreti ucraini per dimostrare la sua cittadinanza russa siano false. Ci sono due ipotesi su quello che sta succedendo: la prima è che Zelensky stia attaccando Trukhanov per danneggiare un oppositore e rafforzare il proprio potere politico; la seconda, proposta dal noto giornalista investigativo Christo Grozev, è che si tratti di un’operazione di manipolazione dell’intelligence russa. Per ora Grozev non ha dato altre informazioni: su X ha detto che pubblicherà un articolo più approfondito sul tema, che però non è ancora disponibile.







