Angelina Mango, a un anno esatto dalla sua pausa per motivi di salute, riappare così all’improvviso con una torta Sacher in mano e con inciso sopra “caramé”, che mette insieme il “Cara” e “me”, ma che è soprattutto il titolo del suo nuovo disco. Un modo per volersi bene in dolcezza. L’artista è tornata contro ogni qualsiasi logica discografica, un annuncio nel pomeriggio di giovedì 16 ottobre (quando generalmente i dischi escono il venerdì), senza preavviso e poche parole: “Ho scritto quindici canzoni più una”.

Un disco che la cantautrice ha scritto e prodotto con Giovanni Pallotti, affiancata dal fratello Filippo e con due gemme: Madame presente in “ioeio” e Calcutta con Dardust per “aiaiai”. Due tra le canzoni più belle di un disco che ha un sound internazionale, sorprendente in alcuni punti per la modernità e la cura del sound.

Le parole dei testi riflettono esattamente lo stato d’animo di una ragazza di 24 anni che ha attraversato un successo fulminante dopo la vittoria nella categoria canto ad “Amici di Maria De Filippi”, poi il trionfo a Sanremo e il palco di Eurovision Song Contrest. All’improvviso il “velo sugli occhi”, per citare uno dei brani del disco, le ha imposto uno stop.