L'ambasciatrice d'Italia in Ghana e Togo, Laura Ranalli, ha presentato a Lomè le lettere di credito al Presidente della Repubblica Togolese, Jean-Lucien Savi de Tové.
L'evento ha confermato i legami di amicizia tra i l'Italia e il Togo e la volontà di approfondire la cooperazione bilaterale.
Al ritorno verso Accra l'ambasciatrice ha voluto visitare il complesso scolastico 'In my father's House', fondato 25 anni fa ad Abor dal missionario comboniano Giuseppe Rabbiosi per favorire l'educazione e la cura dei bambini vulnerabili della Regione del Volta.
La missione di Padre Rabbiosi, situata nel sud-est del Ghana, opera per contrastare povertà, analfabetismo e lavoro minorile, offrendo accoglienza e istruzione a migliaia di bambini.
Nella casa-villaggio di Abor, cuore del progetto, ogni giorno 800 bambini frequentano le lezioni: 70 sono i residenti vulnerabili, 80 vivono nella struttura in forma collegiale, altri raggiungono la scuola a piedi o grazie al servizio di trasporto fornito dalla missione. L'ambasciatrice ha ricevuto un caloroso benvenuto dal missionario, dal suo staff, dai giovani volontari italiani e dai tantissimi bambini e ragazzi appena usciti di scuola. "È bello vedere i risultati concreti del lavoro dei nostri missionari, e in particolare dei comboniani presenti da decenni in Ghana", ha dichiarato Laura Ranalli.






